(Bez konca, 103’, Polonia 1984, v.o. sott it.) con Grazyna Szapolowska, Maria Pakulnis, Aleksander Bardini
Polonia, 1982: Solidarnosc è bandito e vige la legge marziale. La morte di un avvocato oppositore unisce i destini della vedova, Ulla, e dell’operaio Darek, organizzatore di scioperi finito in prigione. Kieslowski firma un indimenticabile ritratto di donna e una denuncia politica di grande audacia e lucidità.
Il film sarà preceduto da
Ritornello
(Refren, 10’, Polonia 1972, v.o. sott it.) documentario
La routine lavorativa di un’impresa di pompe funebri, dove dolore e emozioni diventano numeri e pile di pratiche da sbrigare, riflettendo lo spirito più profondo di una società dominata dal controllo. Ma alla fine i numeri distinguono anche i neonati in un ospedale: così la vita va avanti.
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Sala Cinema
Scalinata di via Milano 9a