Quali strumenti digitali hanno a disposizione le istituzioni culturali per comunicare? E qual è il modo migliore per utilizzarli? A quali e quanti pubblici si rivolge un museo? E quali sono i mezzi, i contenuti e i linguaggi più adatti per catturare la loro attenzione e aumentarne il coinvolgimento? Per rispondere a queste e altre domande, il volume, dopo aver ripercorso la storia del rapporto tra strumenti digitali e beni culturali dalla fine degli anni Sessanta a oggi, offre un’analisi di tali strumenti e del modo in cui andrebbero impiegati per migliorare, oltre alla comunicazione, anche la fruizione e la valorizzazione di opere e contesti culturali. Ricorrendo anche allo studio delle migliori pratiche messe in atto da alcuni musei nazionali e internazionali, particolare attenzione viene prestata ai contenuti della comunicazione e a come dovrebbero essere declinati a seconda dei mezzi attraverso cui vengono veicolati e dei pubblici a cui sono rivolti.
Nicolette Mandarano, insegna Museologia e Multimedialità dei beni culturali all’Accademia di Belle Arti di Frosinone e Social Media Communication all’Università IULM di Milano. È stata digital media curator delle Gallerie nazionali di arte antica di Palazzo Barberini e Galleria Corsini.
Mariasole Garacci, laureata in Storia dell’Arte all’Università di Roma Tre, è stata cultrice della materia nello stesso ateneo. Scrive su MicroMega e Artribune; ha pubblicato su Arte e Critica, OperaViva Magazine e altre testate, e nel 2019 ha condotto su Exibart una rubrica sull’attualità psicologica e simbolica della storia dell’arte. Ha pubblicato: Arte, ecologia e attivismo. L’opera estesa (Postmedia Books, 2025).
Maria Stella Bottai è docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Storica dell’arte, PhD., formatasi tra Italia, Francia e Finlandia, si è specializzata nei Preraffaelliti inglesi e scandinavi e i loro rapporti con l’arte italiana tra Otto e Novecento, con numerose pubblicazioni sul tema. A questo affianca studi sull’arte contemporanea e il digitale, con collaborazioni internazionali come la partecipazione al Prix Mobius Nordica 2007 e l’organizzazione di progetti multimediali interattivi. È co-autrice del blog art’usi - arte in formazione (art-usi.it) sulla didattica sperimentale della storia dell’arte. Nel 2023 è uscito Insegnare storia dell’arte. Strumenti e metodi sperimentali per le scuole superiori (Carocci).
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Ingresso libero fino a esaurimento posti
Libreria - Palazzo Esposizioni Roma
via Milano 15/17